Alice è una rosa blu for Lucy Smile Onlus

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la Compagnia MiRiguarda

presenta
“ALICE E’ UNA ROSA BLU ”
spettacolo teatrale in favore del progetto Lucy Smile Onlus

regia di Vasco Mirandola
Ingresso a offerta libera
con Ilaria Bocola, Carla Comessatti, Paola Marciante, Emanuela Pastore, Daniela Simoni, Floriana Tosato, Tiziana Zanetto.
Il tema è quello della disabilità in cui in cerchiamo di entrare in punta dei piedi, con sensibilità, poesia, delicatezza, e perchè no, anche allegria.

E’ gradita prenotazione-Ingresso ad offerta libera
Il ricavato sarà devoluto a Progetto Lucy Smile – onlus
Per informazioni: 340 6058168 335 6272647

Progetto Lucy Smile – ONLUS – www.progettolucysmile.org
Opera in favore delle popolazioni africane, con particolare riguardo al sostentamento e all’istruzione di bambini e giovani in situazioni di disagio.

Vi aspettiamo Sabato 8 Febbraio – ore 21 Auditorium G. Santini
via Valmarana, 35 a Noventa Padovana.

A chi è diretto:
A tutti, il tema è la disabilità.
Vorremmo mettere a disposizione questo spettacolo per chiunque voglia utilizzarlo, anche a scopo formativo nelle scuole. Per sentire, ridere, emozionarci e non smettere mai di chiederci dove sta la normalità e dove sta la disabilità.

Abbiamo preso a pretesto la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie. E se al posto di una bambina un po’ viziata, supponente, anche un po’ antipatica, votata al ragionamento e alle regole, che per una sorta di magia si trova in un mondo sconclusionato che prende a pugni la logica, ci fosse un “ disabile ” un “ diversamente abile ” un “ diverso ”? Come vivrebbe questo “ paese delle meraviglie” che chiamiamo “normale”? Non è un mondo rovesciato quello in cui viviamo? Questo decantato “paese delle meraviglie” fatto di apparenze, in cui non siamo più tanto a nostro agio, non è che ha bisogno di altri sguardi, altri pensieri per guarire un po’ ? Non farebbe bene un po’ a tutti smettere di correre, e prendersi più cura di sè e degli altri ?Il mondo corre veloce, pieno di stimoli, sollecitazioni. Siamo continuamente bombardati da suoni, immagini, parole, consigli… difficile stare al passo. Per capire come e dove siamo finiti, abbiamo sentito l’esigenza di “scendere” un attimo, prenderci una pausa, stare un un po’ in silenzio, in ascolto, cambiare punto di vista, camminare nelle scarpe di quelli che rimangono indietro, provare altri luoghi da cui guardare il mondo.