Alice è una rosa blu Spettacolo di Beneficienza per la Neurofibromatosi | Domenica 17 aprile 2016 h. 17.00 | Ponte San Nicolò, Padova

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Alice è una rosa blu

Domenica 17 aprile 2016 alle ore 17.00
presso la sala civica “Unione Europea” Viale del Lavoro n. 1 – Ponte San Nicolò (Pd)
l’Associazione Corti a Ponte
con il Patrocinio del Comune di Ponte San Nicolò
e il sostegno dell’Associazione Round Table 14 Padova
la Compagnia MiRiguarda
presenta“ALICE E’ UNA ROSA BLU “
liberamente tratto da Alice nel paese delle Meraviglie
regia di Vasco Mirandola
Lo spettacolo di beneficenza è a favore dell’Associazione LINFA che si occupa di
• Promuovere la ricerca per trovare una cura per la Neurofibromatosi
• Sostenere i malati di NF e i loro familiari per migliorare la qualità della loro vita
• Diffondere la conoscenza sulla malattia per sensibilizzare l’opinione pubblica
Ingresso solidale a partire da 5,00 euro

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Alice è una rosa blu è il titolo dell’ultimo spettacolo della compagnia MIRIGUARDA coordinato e diretto da Vasco Mirandola.Il tema è la disabilità.Abbiamo preso a pretesto la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie. E se al posto di una bambina un po’ viziata, supponente, anche un po’ antipatica, votata al ragionamento e alle regole, che per una sorta di magia si trova in un mondo sconclusionato che prende a pugni la logica, ci fosse un “ disabile ” un “ diversamente abile ” un “ diverso ”?Come vivrebbe questo “ paese delle meraviglie” che chiamiamo “normale”? Non è un mondo rovesciato quello in cui viviamo? Questo decantato “paese delle meraviglie” fatto di apparenze, in cui non siamo più tanto a nostro agio, non è che ha bisogno di altri sguardi, altri pensieri per guarire un po’ ? Non farebbe bene un po’ a tutti smettere di correre, e prendersi più cura di sè e degli altri ?Il mondo corre veloce, pieno di stimoli, sollecitazioni. Siamo continuamente bombardati da suoni, immagini, parole, consigli… difficile stare al passo. Per capire come e dove siamo finiti, abbiamo sentito l’esigenza di “scendere” un attimo, prenderci una pausa, stare un un po’ in silenzio, in ascolto, cambiare punto di vista, camminare nelle scarpe di quelli che rimangono indietro, provare altri luoghi da cui guardare il mondo.
A chi è diretto:
A tutti, il tema è la disabilità.
Vorremmo mettere a disposizione questo spettacolo per chiunque voglia utilizzarlo, anche a scopo formativo nelle scuole. Per sentire, ridere, emozionarci e non smettere mai di chiederci dove sta la normalità e dove sta la disabilità.